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Ail Ferrara: Nuova Scoperta
I RICERCATORI
dell’ Ematologia di Ferrara hanno pubblicato sulla autorevole rivista Molecular Cancer i risultati di uno studio sulla sensibilità dei farmaci nella...continua
Bomboniere Ail Ferrara
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| √ AIL FERRARA - Obiettivi Associazione Italiana contro Leucemie, LInfomi e Mieloma |
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La sezione di Ematologia inoltre svolge un ruolo importante nella attività dell'ateneo ferrarese mantenendo contatti collaborativi con numerosi Istituti (in particolare per gli aspetti oncologici sperimentali con i professori Massimo Negrini e Carlo Croce), intervenendo nella didattica di numerose scuole di specialità oltre che della disciplina specifica(malattie del sangue), nei corsi di biotecnologie e di scienze infermieristiche, nell'attuare un corso parallelo per studenti di medicina basato sul "Problem Learning" mutuato dall'Università di Maastricht. Nella costante attività di miglioramento ed ampliamento delle prestazioni della svolge un ruolo essenziale la nostra sezione AIL che, sebbene di istituzione recente, ha conquistato rapidamente il cuore della città e di molti suoi pazienti grazie alla inesauribile attività della sua Presidente la Sig.ra Paola Fabris Mastellari. AIL-Ferrara, costituita ufficialmente il 22 giugno 2004, risiede presso la sezione di Ematologia diretta dal professor Antonio Cuneo, con la quale opera in stretto collegamento nell'ambito dell'Azienda Ospedale-Università dell'Arcispedale S. Anna di Ferrara. È iscritta al Registro Provinciale delle Associazioni di Volontariato ONLUS. Accanto al Presidente, opera un Consiglio costituito da 11 membri. I soci attuali sono 85, numerosissimi i sostenitori. In poco più di tre anni AIL Ferrara è divenuta un punto di riferimento per tante persone che, spesso, improvvisamente, si sono trovate a dover affrontare una malattia grave con gravi ripercussioni familiari. Nell'ultimo triennio innumerevoli sono le prestazioni erogate dalla sezione AIL ferrarese tra le quali sottolineiamo in particolare: a) Erogazione di aiuti finanziari in caso di necessità a pazienti disagiati; b) Rimborso di medicinali; c) Trasporto per visite al Day-Hospital ematologico (anche a mezzo ambulanze); d) Ospitalità in albergo e buoni pasto a pazienti e familiari residenti in altre città; e) Supporto psicologico a pazienti con varie forme di emopatie; f) Visite ai pazienti in degenza al fine di infondere fiducia informandoli anche dei successi della ricerca; g) Dal 1 gennaio 2005, l'AIL-Ferrara ha offerto alla sezione di Ematologia un finanziamento per supportare un contratto- libero professionale per un medico specialista in grado di dedicare assistenza domiciliare ai malati dimessi dal Reparto: questa attività non solo consente di evitare frequenti spostamenti a pazienti debilitati nel periodo immediatamente successivo alla dimissione, ma anche di sollevare i familiari dall'impegno del trasporto presso il Day-Hospital, per le visite programmate; h) Contratto libero-professionale per giovane medico dedicato alla attività di ricerca nel campo delle lesioni citogenetico molecolari delle leucemie; i) Supporto finanziario, logistico e psicologico alla rinnovata sezione di Onco-ematologia pediatrica; l) Progetto giovani medici: attivazione di un posto per neospecialista in Ematologia per l'ambulatorio "visite urgenti" e l'ambulatorio "pomeridiano", finalizzati a snellire l'attività e le attese negli ambulatori e DH divisionali; m) Sostegno al progetto "Ematologia sperimentale a Ferrara" con l'accantonamento di fondi da dedicare alla costituzione di un gruppo di medici e biologi interamente dedicati alla ricerca ed all'insegnamento delle biotecnologie ai giovani più promettenti. Questa attività è inserita nell'ambito di un grande progetto di ateneo per la creazione di punte di eccellenza nella ricerca medica applicata alle neoplasie ematologiche; n) Supporto finanziario per la climatizzazione del reparto di degenza di Ematologia ed acquisto di strumenti per il laboratorio specialistico all'interno della sezione. L'AIL Ferrara si è giovata nel reperire i fondi per questi progetti, dell'aiuto inesauribile di volontari che hanno dato luogo a numerose iniziative non solo locali ma, anche, naturalmente, connesse con le manifestazioni nazionali (Stelle di Natale e Uova di Pasqua). Citiamo soltanto "Una pizza con l'AIL", l'AIL Vulandra (manifestazione tipica con gli aquiloni ferraresi), i fiori dell'AIL, le torte dell'AIL, il "Mercatino dell'AIL". La vera ricchezza e forza dell'AIL (non solo ferrarese) sono i volontari, persone straordinarie, infaticabili, sempre pronte a donarsi, che si dedicano a questo impegno con immensa passione per il malato: un'attività fondata sul sapersi ritrovare per risolvere i problemi anche banali di una quotidianità sofferta, per sostenere una speranza, per aiutare e consolidare la nascita di una serenità possibile.Il nostro intervento serve a rendere meno difficile la loro lotta contro la malattia con aiuti finanziari in caso di necessità, rimborso di medicinali, trasporto al day-hospital e viceversa anche con ambulanze, ospitalità in albergo e buoni pasto a pazienti e famigliari residenti in altre città, supporto psicologico, ma anche fermandoci al loro letto con un sorriso, infondendo fiducia informandoli dei successi della ricerca e dell'eccellenza del Centro di Ematologia in cui si stanno curando. Da pochi mesi la Clinica Pediatrica dopo la diagnosi non deve più affidare i bambini affetti da leucemia e linfomi al S. Orsola di Bologna ma, grazie all'arrivo di una Pediatra esperta in terapie onco-ematologiche pediatriche, può eseguire tutto l'iter terapeutico. Ora noi sosteniamo anche l'Onco-ematologia Pediatrica donando piccole cose ai piccoli malati per distrarli nei momenti dolorosi (giochino e caramelle), e nella permanenza al day hospital (videoregistratore con cartoni animati), aiutando i genitori in difficoltà e acquistando strumenti indispensabili per un corretto intervento. Consideriamo un successo per la nostra associazione sostenere finanziariamente l'attivazione dell'Ambulatorio delle Urgenze Ematologiche, dell'Ambulatorio Pomeridiano come supporto all'attività di eccellenza del Centro di Ematologia. La partecipazione al "PROGETTO EMATOLOGIA SPERIMENTALE A FERRARA" e la disponibilità di borse di studio ad ematologi, medici e biologi rende molto stretto e proficuo il rapporto con il Centro di Ematologia.La climatizzazione del Reparto di degenza nel Luglio 2006, un intervento che ha migliorato enormemente la qualità della vita dei pazienti ricoverati, e l'acquisto di strumenti moderni per il laboratorio sono stati due momenti importanti dell'attività dell'associazione.
Associazione Italiana contro le Leucemie-linfomi e mieloma ONLUS Sede di Ferrara: C/O Ematologia Corso Giovecca,203 - 44100 Ferrara Tel: 0532 236986 Cell: 347 2969487 Fax: 0532 236012 E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Cod.Fisc. 93063170380
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Grazie Ai Nostri Volontari
Carissime Amiche e carissimi Amici, nonostante abbia affidato ai giornali un pubblico ringraziamento a tutti i volontari di Ferrrara e delle località della Provincia che collaborano con la nostra Associazione, desidero ugualmente dirvi quanto siete stati straordinari in occasione della Manifestazione UN UOVO PER LA VITA AIL...continua
Quelli Dell' Ail Ferrara
Quelli dell' Ail Ferrara sempre in prima linea per donare la speranza. Gian Luigi Castoldi onorario dell' Ail Ferrara e Antonio Cuneo direttore della sezione di Ematologia, Azienda Ospedaliera Università di Ferrara... continua
Obiettivi AIL




Da destra, Gianluigi Castoldi, Presidente Onorario di AIL Ferrara e Antonio Cuneo (a sinistra), Direttore della Sezione di Ematologia, Azienda Ospedale-Università-Ferrara.
Nel 1995 la sezione di Ematologia viene ampliata con l'acquisizione di una nuova sede nell'ambito dell'Arcispedale S. Anna,strutturandosi nella sua versione pressoché definitiva comprendente la degenza (20 letti), il Centro Trapianti (4 stanze a degenza singola a pressione positiva), il Day-Hospital (12 posti) e gli ambulatori per esterni (4), oltre ad una biblioteca intitolata alla memoria del professor Angelo Baserga, i laboratori di ematologia avanzata e gli studi per i singoli medici dell'organico. Parte integrante dell'Istituto è inoltre il Centro della Coagulazione ed emostasi inizialmente strutturato e diretto dal professor Giorgio Ballerini, ed attualmente dal professor Gianluigi Scapoli, dedicato soprattutto al controllo dei pazienti in trattamento anticoagulanti ed allo "screening" dei difetti genetici emocoagulativi. Dal 2006 il professor Antonio Cuneo, già aiuto del professor Castoldi e vincitore della Cattedra di Ematologia, è stato chiamato a dirigere la sezione di Ematologia dell'Arcispedale S. Anna: in questa incombenza il professor Cuneo ha profuso tutta la sua capacità gestionale e di competenza clinica affrontando alcune necessarie modifiche alla strutturazione logistica iniziale. Alla base dell'attività clinica della sezione sta una serie di laboratori dedicati (morfologia, immunofenotipizzazione, citogenetica), che hanno contribuito ad affinare le prestazioni dell'Istituto nel campo della diagnostica rendendolo per molti aspetti uno dei centri di riferimento italiani. Questo vale soprattutto per il settore della citogenetica convenzionale e della citogenetica molecolare (FISH) campi nei quali molti giovani allievi hanno acquisito, grazie anche all'esperienza maturata in lunghi soggiorni esteri, una competenza notevole. L'attività diagnostica e clinica della sezione di Ematologia ha trovato riscontro in molti prestigiosi successi, in particolare la presidenza della Società Italiana di Ematologia Sperimentale (SIES) affidata al professor Antonio Cuneo per il biennio 2007-2008 ed il suo inserimento nel gruppo di lavoro per la leucemia linfatica cronica (co-chairman del "




